Il Giudice Nicola Restaino

Da Acerenza wiki.

Il dott. Nicola, Venceslao, Fulvio, Ugo Restaino, acheruntino doc, nasce ad Acerenza il 30 ottobre 1907, figlio di Paolo Restaino, avvocato e notaio in Acerenza e di Ciranna Donatina.

Il dott. Restaino, dopo la frequenza delle scuole primarie e superiori consegue brillantemente la laurea in Legge alla giovanissima età di 22 anni.

Il suo primo incarico giudiziario, fu quello di Giudice presso la Pretura di Minervino Murge, in provincia di Bari, località raggiunta, come ricorda lo stesso dott. Restaino "... in un turbinio di neve, quando avevo da pochi giorni raggiunto il 22° anno di età".

Da Minervino Murge fu destinato all'importante Pretura di Barletta, ove rimase per ben 18 anni, per poi essere destinato alla Corte d'Appello di Bari ove, per un breve periodo, fu anche presidente supplente della Corte d'Assisse. Fu poi chiamato a Roma, a ricoprire il prestigioso incarico di Presidente della 3^ Sezione della Suprema Corte di Cassazione ed infine nominato membro del Consiglio Superiore della Magistratura, in rappresentanza della componente di Magistratura Indipendente.

Nel 1970, per la sua brillante carriera e i numerosi meriti acquisiti, fu insignito del prestigioso Premio Boscia, con la seguente motivazione: "... ha amministrato giustizia lasciando un ricordo incancellabile e opere che tuttora fanno testo. Chiamato alla Corte Suprema, ha continuato la sua opera sempre con l'entusiasmo degli anni verdi e con quell'aperturamentale che ha contribuito a togliere la magistratura da un cerchio chiuso e quasi appartato dalla vita del mondo. Noi ricordiamo non solo il suo duro lavoro quotidiano ma le opere e il contributo dato ad ogni manifestazione giudiziaria, in silenzio, modestia e fattiva operosità ".

Il dott. Restaino contrasse matrimonio in Barletta ove, come lui stesso dice in un suo intervento "....iscrissi nei registri di nascita di quel comune ben 7 figliuoli " *

Da più parti si testimoniava che le sue sentenze erano assistite da una grande carica di umanità, un'umanità tangibile in tutte le sue manifestazioni familiari e sociali, infatti, nelle settimane di soggiorno estivo che amava trascorrere nella sua amata Acerenza, nella casa di campagna, in c/da San Marco, non rifiutava a chicchessia un consiglio, una buona parola, un incoraggiamento a risolvere di comune accordo qualsiasi controversia.

Fu sempre presente e in prima linea, allorquando, chiamato dalla sua cara Acerenza, si trattava di difendere a qualsiasi livello, dalle stanze del Vaticano a quelle dei Ministeri competenti le prerogative religiose, civili e giudiziarie della sua antica e gloriosa città natale e al suo grande impegno, nelle sedi romane, si devono grandi risultati, quali: la permanenza della sede arcivescovile metropolitana, messa in discussione nel 1967, decisione che ferì profondamente l'orgoglio acheruntino, a tal punto che, vennero organizzate numerose manifestazioni di piazza alle quali parteciparono in massa tutti i cittadini, nessuno escluso. Qualche tempo dopo, a preoccupare la nostra comunità fu la decisione di chiudere la sede della Pretura, salvata grazie al suo intervento immediato sul C.S.M..

Questi solo per citare alcuni degli episodi in cui il dott. Nicola Restaino si è reso protagonista in favore di Acerenza.

Il Presidente dott. Nicola Restaino, il 5 Aprile del 1985, si è spento serenamente a Roma circondato dall'affetto della famiglia.

Dott. Antonio Giordano.

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