Saverio Giordano La Rossa
Da Acerenza wiki.
Saverio Giordano della famiglia La Rossa, nacque ad Acerenza nel gennaio del ‘34 in una modesta casa di contadini che aveva una casa, monolocale ai s’deil. Era ragazzo Saverio quando il padre fece un investimento importante per quei tempi, comprò un asino per 800 lire, e gli dette nome Ciccill.
Con l’asino, fedele compagno di strada e di lavoro, il giovane Saverio si recava in campagna a Sant Percuc, dove la sua famiglia conduceva una striscia di terra ad affitt, e gret la Banca, una masseria fortificata a diversi chilometri dall’abitato, a u Plon u sal’c, e all’Alvanidd.
A circa 30 anni Saverio saluta Ciccill e se ne va ad Asti dove lavorerà per un’azienda che produce Frigoriferi. La ma la sua passione è lavorare il legno, passione che trasmette ai figli ed ai nipoti quasi tutti falegnami. A tempo perso egli si dedica all'intaglio e costruisce piccoli oggetti in miniatura che rappresentano la cultura materiale contadina.
Nella prima foto egli ha rappresentato in miniatura il basto dell’asino bardato di una attrezzo che consentiva il trasporto dei covoni di grano da la r’stoccia all’ aira. La r’stoccia era il campo di grano già mietuto, l’ aira era invece il luogo dove s’ p’sava,dove il grano si separava dalla paglia e dalla pula.
Nella seconda foto u ciucc, Ciccill nel nostro caso, con il basto e i c’stidd, o u cufn recipienti di canna intrecciata e di vimini che servivano per trasportare a casa il raccolto dei campi.


